Tecnologia e infanzia. Pericolo o incentivo?

tecnologia e infanzia

I momenti ludici e l’alimentazione dei bambini nei primi anni di età costituiscono forse i due elementi fondamentali nella crescita dei più piccoli.

Ma le attività ricreative e i giochi tradizionali come campana, nascondino, giochi con la palla, bicicletta sono sempre più desueti al giorno d’oggi poiché non sono i passatempi preferiti dell’infanzia moderna surclassati da videogiochi, televisione e dispositivi tecnologici.

In questo senso i più disparati dispositivi elettronici influenzano direttamente la maturazione dei bambini e possono essere utili o dannosi, a secondo dell’uso che se ne fa, per la maturazione e crescita degli stessi.

Vediamo dunque insieme quali possono essere le possibili controindicazioni di un uso intensivo delle tecnologia a discapito dei rapporti offline e quali possono essere i vantaggi dal punto di vista cognitivo e di conoscenza del mondo.

Tecnologia nell’infanzia: vantaggi e svantaggi

L’uso della tecnologia nell’infanzia in età sempre più giovane provoca domande controverse sullo sviluppo affettivo, cognitivo e sociale dell’infante, poiché gli amici e i giochi tradizionali vengono sostituiti da quelli virtuali. Questo fa sì che non riescano spesso a manifestare sentimenti, afflizioni e desideri provocati dal mondo reale, isolandosi nelle loro stanze e trovando soddisfazione solo nella vita virtuale.

Questo uso indiscriminato contribuisce, indubbiamente, a minare il legame affettivo tra i membri della famiglia e crea difficoltà nell’ambiente scolastico, a causa della mancanza di equilibrio tra la loro cognizione e il loro affetto, compromettendo il rendimento scolastico degli studenti.

L’accesso incontrollato a Internet può essere spesso deleterio inducendo i ragazzini a commettere atti violenti come il bullismo verso amici o componenti della propria cerchia, un frequente problema sociale nelle scuole, o accendendo a contenuti vietati come i siti pornografici. È importante che i genitori sappiano a quali contenuti accedono i loro figli su Internet con regole e orari definiti impostando, se serve, il parental control per impedire l’accesso a determinate categorie di siti.

Va sottolineato inoltre che l’aggressività e l’ansia per il mancato o limitato uso della tecnologia può creare ulteriori traumi in soggetti abituati a navigare nel web indiscriminatamente

Il mondo sempre più globalizzato e le grandi trasformazioni tecnologiche ci aiutano a capire che quando usiamo la tecnologia in modo educativo e ricreativo le funzioni e le capacità cognitive saranno stimolate, migliorando il pensiero e contribuendo anche a sviluppare le abilità cruciali necessarie nella società.

La tecnologia nelle scuole

L’adozione della tecnologia nelle istituzioni reputate alla formazione dei ragazzi deve essere però definita con obiettivi chiari e mirati. Esistono numerosi giochi di apprendimento digitale che gli insegnanti possono utilizzare per coinvolgere gli studenti in classe. Giochi come il bingo educativo, caccia al tesoro, quiz interattivi, parole crociate possono aiutare a stimolare il ragionamento e raggiungere un risultato senza affidarsi sempre al caro vecchio Google che spesso costituisce una vera e propria scorciatoia di pensiero.

Sport e giochi all’aria aperta

Infine, per non lasciare che il bambino si dedichi esclusivamente ad attività sedentarie, bisogna lasciare spazio ai giochi all’aria aperta, all’esplorazione della natura, all’arte, musica e danza. Fondamentale infine la pratica di sport che aiutano nella socializzazione e consentono di disconnettersi dalla realtà virtuale in cui sono spesso immersi.