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Emergenza blatte: come fronteggiarla con la tecnologia attuale

Le blatte sono un problema, lo sono per chi ha un’attività ricettiva o peggio ancora di ristoro, ma lo sono anche per i privati che se le ritrovano a passeggiare tranquillamente dentro le loro case. Con i primi caldi il problema diventa serio, dato che questo è il momento più favorevole per la riproduzione. Una sola blatta può generare diverse ooteche, le sacche in cui sono contenute numerose uova. Ogni uovo diventerà rapidamente un insetto adulto e quindi perfettamente in grado di riprodursi e generare a sua volta ulteriori uova. Basta fare due conti per capire quanto sia facile trovarsi a fronteggiare una vera e propria emergenza blatte. Grazie alle nuove tecnologie, però, possiamo evitarci questa brutta esperienza. Vediamo come.

Emergenza blatte, perché devi evitarla

Le blatte non sono solo insetti sgraditi ai più, ma sono anche e soprattutto il veicolo di numerose malattie anche molto pericolose. Principalmente è questo il motivo per cui si dovrebbe fare di tutto per evitare di avere un’infestazione in casa o nel proprio locale. Una delle patologie che veicolano, per esempio, è il tifo, ma anche il temuto colera, fino alle gastroenteriti, dissenteria e la peste. Per restare invece nell’ambito di malattie ben più comuni, la salmonella, stafilococchi e streptococchi, insomma, niente di buono.

Le blatte non devono entrare in contatto con il nostro cibo perché lo contaminerebbero, basti semplicemente pensare a quali siano i luoghi più amati da questi insetti: l’immondizia. In casa invece cercano cibo e riparo sicuro, quindi se per caso trovassero un ambiente idoneo potremmo essere seriamente a rischio infestazione.

Come ci aiuta la tecnologia

blatteFortunatamente oggi combattere le blatte è molto più semplice rispetto a qualche anno fa. Infatti, grazie alle innovazioni tecnologiche, disponiamo di nuovi sistemi e nuovi prodotti sempre più efficaci e sempre meno nocivi per l’uomo e l’ambiente. Impossibile non ricordare come negli anni ’60 sia stato fatto abuso di un prodotto oggi fuori commercio, il DDT. Utilizzato nella lotta alle zanzare, ma anche contro insetti infestanti come le blatte, sembrava essere, allora, la panacea di tutti i mali, salvo poi scoprirne in seguito tutti gli effetti collaterali non solo per l’uomo, ma per l’ambiente. Prima del DDT si utilizzava l’arsenico, con i disastrosi effetti che si possono immaginare.

Oggi, grazie alla tecnologia disponiamo di trappole ecologiche che non mettono quindi a repentaglio né la salute dell’uomo, né quella degli animali, e tanto meno dell’ambiente. Per quanto riguarda le trappole, queste funzionano grazie a un’esca alimentare, molto efficace. Si tratta di esche in gel inodore e completamente innocue, tranne che per le blatte! Discrete ed efficaci, sono ideali nei luoghi pubblici come ristoranti e hotel, uffici e scuole. Ovviamente si possono utilizzare anche in casa.

Mediante i nuovi macchinari è stato possibile mettere a punto nuove molecole efficaci nell’attirare l’insetto per poi eliminarlo senza alcun pericolo. Con questo tipo di prodotti si può eliminare un’infestazione anche seria, ma in questo caso occorre rivolgersi a un bravo professionista.

Prevenzione delle blatte

Ovviamente si deve lavorare anche sulla prevenzione, quindi cercando di evitare che queste proliferino. Si deve monitorare periodicamente la casa o il locale, in modo da eliminare subito il primo esemplare individuato.